Pubblicato in: Cronache di una studentessa

La tentazione del master

Mentre mi sto arrabattando per convincermi che devo almeno scrivere qualche pagina di tesi prima di partire per Londra, così da far sapere al mio relatore che non sono scappata a Timbuktu e che voglio davvero laurearmi a febbraio, negli ultimi giorni mi è venuta un’idea folle, forse insana, e sto cercando di psicanalizzarmi per capire che voglio fare davvero.

Master o non master, questo è il problema.

Ci avevo rinunciato con la mail da Bologna che annunciava che, malgrado i messaggi speranzosi sul sito, non sarebbe stato riattivato il master in editoria. In più, un po’ col tono della volpe che non arrivava all’uva, mi ero detta che pazienza, tanto sono in ritardo, e visto anche il piano di laurearmi a novembre è sfumato non avrei fatto in tempo a iscrivermi da nessuna parte. Poi l’altro giorno mi si è aperto casualmente (giuro, casualmente) il bando di un master a Milano che ha esattamente il programma che ho sempre sognato, due corsi teorici e più di 600 ore di laboratori e altre 420 di stage nelle migliori case editrici del paese, e che inizia a gennaio, ma che accetta laureandi entro febbraio, basta mandare la domanda entro un mese.

Il pensiero è stato: belin, manca il banner “Laura, Laura, we want you!” e poi la pagina è stata fatta per me.

E poi partono i pensieri, le mille seghe mentali per cui sono famosa, sia a livello economico che davvero, psicologico. Lo voglio fare per davvero o è una presa di tempo perché il mondo del lavoro mi spaventa… E anche lì, chi non sarebbe spaventato, però prima o poi dovrò farci i conti. Forse sono preoccupata perché non sono convinta della mia preparazione attuale, perché nonostante a Pavia mi sia trovata bene non mi sembra di essere cresciuta particolarmente da quando ho finito la triennale e ho cambiato università. Il fatto (e la rabbia anche) che le specialistiche non specializzino affatto, almeno nel mio caso, e che buona parte delle conoscenze e competenze che mi servono in questo lavoro le ho acquisite in proprio, tramite hobby un po’ insoliti come le fanfiction, o per periodi di lavoro che non posso dimostrare in quanto in forma di infiniti stage e lasciamo perdere il resto. E anche se so che una volta davanti al computer potrei dimostrare quanto so e quanto so fare, prima alla scrivania ci devo arrivare.

Sì, per ora i colloqui che ho fatto per i due stage/lavoretti editoriali che ho fatto sono stati positivi, perché a chiacchierare sono una maestra (viva la logorrea) e non ho paura di dire quello che penso, ma due non fanno la norma. Forse è solo mancanza di fiducia in me stessa…

Forse ho paura a lasciare il caldo nido degli studi, la consapevolezza che, per quanto sia stronzo un professore, alla fine sia nelle mie mani la preparazione e l’esito di un esame, l’indipendenza nel pormi degli obiettivi e nel raggiungere i risultati che mi sono prefissa… Forse un mix delle cose. Però mi sento eccitata e incuriosita come non mi capita da un sacco di tempo. E di nuovo, mi chiedo: sarebbe lo stesso se avessi ottenuto un lavoro, anche in prova, che mi piace, un incarico nell’editoria come sogno?

E anche lì, per lavorare in questo settore prima o poi dovrò spostarmi a Milano, credo, o quanto meno andarmene da Genova visto che le case editrici si contano su tre mani, forse perfino due. Il master sarebbe un primo periodo di ambientamento su, e un punto di partenza da cui cominciare poi a cercare.

Non lo so, la domanda la manderò. Però devo farmi parecchie domande. Vorrei avere lo stesso entusiasmo nello scrivere la tesi, ma ormai la avverto come una formalità (forse c’entra anche la mia altissima, schifosissima, levissima media di partenza), e ho solo voglia di chiudere questo percorso. Anche se il “dopo” mi spaventa un casino.

Annunci

2 pensieri riguardo “La tentazione del master

  1. Anche io avevo pensato a un master o a un dottorato dopo una specialistica che non mi ha specializzata per niente…
    Poi ho accantonato l’idea per due motivi:
    1) non avevo nessuna intenzione di chiedere ai miei anche i soldi per il master;
    2) mi sembrava una scappatoia, un parcheggiarmi nuovamente all’università per evitare l’impatto col mondo del lavoro.
    Così ho deciso di rinunciare, almeno per il momento, per TENTARE (tanto è facile -.-‘) di mettermi veramente alla scrivania e di fare un po’ di esperienza “seria” sul campo, cosa di cui ero quasi completamente priva.
    Però, Lau, tu di esperienza ne hai molta più di me e un bel master potrebbe solo accrescere tutte le tue capacità! Al tuo posto non lo escluderei senza una psicanalisi lunga e tormentata! 😀

    Quanto alla tesi, visto com’è andata a me, lascia il tuo gatto sulla tastiera e falla scrivere a lui.

    PS: ce l’hai un gatto?

    1. No, ho sempre voluto un gatto ma non mi hanno mai accontentato… Tanto il mio giardino è tipo preso d’assedio da tutti i gatti dei vicini, anche se quelli più belli sono i più diffidenti 😄

      Le due motivazioni che hai detto tu sono le stesse che mettono in discussione anche me. I master sono costosi, specie se poi bisogna anche trasferirsi, fosse anche in convitto, e devono essere fatti con convinzione, non solo perché il passaggio al dopo-università spaventa. Perché spaventa a morte, è inutile negarlo. Da un lato non lo so, ho finito gli esami con la disperazione di chi non ne può più di studiare, ma ora l’idea di iniziare un nuovo percorso sono tutta elettrizzata.

      Più che altro mi sembra impossibile che si debba arrivare a un master di secondo livello per fare un corso che sia pratico, fatto di laboratori, che preveda un periodo di stage che abbia senso per mettersi in luce in un’azienda. Ma questo è un problema di organizzazione della formazione universitaria.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...